martedì 5 novembre 2019

Alle porte della notte, Paolo Roversi


Torna Enrico Radeschi, lo scanzonato giornalista-hacker, in sella al suo mitico Giallone: una Vespa classe 1974 su cui scorrazza in lungo e in largo per la metropoli milanese. 
Anche stavolta - e siamo all'avventura numero sette, ammesso che il sottoscritto non abbia sbagliato i calcoli - il nostro simpatico cronista ficcanaso riesce a cacciarsi in una storia nera che più nera non si può, piena di implicazioni drammatiche ed in cui dovrà sudare le proverbiali sette camicie per riuscire a portare in salvo la pelle. 
Ma andiamo per ordine, cominciando dalla trama...
  
La nuova indagine si sviluppa a partire da una rapina in una prestigiosa gioielleria situata in via Montenapoleone. Radeschi ed il vicequestore Loris Sebastiani scopriranno presto un importante collegamento con un'altra effrazione milionaria avvenuta parecchi anni prima ad Anversa, i cui colpevoli non sono mai stati individuati.
Per tentare di dipanare la fitta nebbia che avvolge il caso, il dirigente della polizia belga invia in Italia Julie De Vos, una seducente poliziotta dell'Interpol che farà subito breccia nell'animo di un tombeur de femmes come il vecchio Sebastiani.
Radeschi, nel frattempo, si farà coinvolgere dal suo vecchio amico soprannominato Danese (malgrado le origini greche) in un anomalo sequestro di persona maturato negli ambienti malavitosi.

Roversi, come al solito, ha fatto centro. La scrittura è scorrevole, l'intreccio è convincente ed il ritmo serrato. 
L'ambientazione milanese, in una città "sospesa" tra la magia del Natale e i festeggiamenti di Capodanno, rappresenta lo sfondo ideale per una storia poliziesca che strizza l'occhio ai classici dell'hard boiled. I personaggi - a cui oramai siamo affezionati - sono simpatici e pieni di carisma ed è un piacere quasi fanciullesco seguire le loro peripezie passo dopo passo.  
I colpi di scena si susseguono senza soluzione di continuità fino ad arrivare ad una conclusione (di cui non dico nulla per evitare spoiler) capace di tenere il lettore con il fiato sospeso.
Voltata l'ultima pagina... rimane un solo rimpianto: bisognerà attendere un bel po' prima di poter leggere una nuova avventura di Enrico Radeschi.


Consigliato a: tutti gli amanti del noir all'italiana con ambientazione metropolitana ed a chiunque apprezzi le trame adrenaliniche, coinvolgenti e piene di colpi di scena.


Voto: 7,5/10 


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