giovedì 22 giugno 2017

L'angolo di Gio: Yeruldelgger - Tempi selvaggi, Ian Manook



Yeruldelgger - Tempi selvaggi, Ian Manook

Il secondo capitolo delle avventure di Yeruldelgger, commissario di polizia nella lontana e sconosciuta Mongolia, parte con un incipit fulminante.
Il cadavere di un uomo viene ritrovato in circostanze difficilmente spiegabili: incastrato tra il corpo di una femmina di yak - che parrebbe piovuta dal cielo - e quello del proprio cavallo.
E questo è solo l’inizio di una serie di eventi scioccanti: la scoperta di un'altra salma, incastrata tra le rocce, e l’omicidio della prostituta Colette complicano terribilmente le cose per Yeruldelgger ed i suoi colleghi. Il protagonista, accusato ingiustamente del delitto, si ritroverà invischiato in una trama piuttosto complessa, in cui l’esercito, i servizi segreti e le forze politiche più corrotte del paese si confronteranno in una lotta senza esclusione di colpi.
Senza più niente da perdere, disposto addirittura ad uccidere, il commissario condurrà una delle indagini più complicate di tutta la sua carriera, arrivando a fare i conti con un passato oscuro e ricco di incognite. 

“Tempi selvaggi” è un romanzo giallo ma, allo stesso tempo, è un ottimo resoconto su un paese impervio e pieno di contraddizioni e al tempo stesso bellissimo.
L’accurata descrizione della Mongolia, col suo bagaglio storico, i suoi straordinari paesaggi ed i suoi riti sciamanici, è sicuramente uno dei motivi del successo della serie: un’ambientazione insolita per un romanzo poliziesco, che ci catapulta in una terra di cui, fino ad oggi, sapevamo davvero poco.

La scrittura è rapida e coinvolgente come nel precedente “Morte nella steppa”. In questo romanzo, però, c’è sicuramente maggior spazio per l’azione, sollecitata da un intreccio di inchieste parallele che spesso giungono a sovrapporsi l’una all’altra. Unico appunto: la scarsa credibilità di alcune scelte narrative che, di tanto in tanto, trascinano il plot nei pericolosi territori dell’incongruo se non dell’impossibile. 

E adesso che possiamo fare?
Non ci rimane che aspettare il terzo capitolo di questa fortunata trilogia!
Siamo tutti curiosi di sapere che cosa accadrà a Yeruldelgger, a Oyun, a Solongo… e a tutti gli altri personaggi a cui, dopo due soli romanzi, ci siamo particolarmente affezionati.


Consigliato a: chi ama i gialli originali e pieni di tensione e a tutti coloro che vogliono scoprire gli aspetti più nascosti di una terra poco nota a noi occidentali.

Voto: 7,5/10

Gio

martedì 20 giugno 2017

Book Haul - Maggio 2017

Buonsalve a tutti!
Sembra incredibile e in effetti lo è, ma con questo post mi metto (finalmente!) in pari. Evvivaaa xD

Oggi parliamo delle entrate di Maggio.
In verità, molti sono regali che mi ha fatto Gio quando siamo stati al Salone del Libro... ma non perdiamoci a ciarlare e vediamo cosa è arrivato tra gli scaffali in questo mese 😎
*gli asterischi indicano i titoli presi prima del Salone, mentre quelli senza sono gli acquisti/regali effettuati al SalTo.
Per quanto rihuarda i manga, per il momento cerco di concentrarmi sulle tre serie che ho in corso d'opera.

MANGA*
Black Clover 4
Otaku Teacher 6
FullMetal Alchemist 2
FMA 5
FMA 6
FMA 7

LIBRI
COMPRATI
Ammetto che ero attratta da questo libro sia per i commenti positivi che per la forma in cui si presenta, ma il motivo che mi ha spinta ad acquistarlo riguarda il suo contenuto.. Infatti ho trovato on-line un testo della raccolta e l'ho trovato talmente calzante con quello che stavo vivendo che ho subito pensato "questo libro deve essere mio!" e quindi l'ho subito acquistato.

Ormai sapete che mi sono affezionata all'autrice e, dopo aver conversato per almeno 10 minuti con la signora del banco Voland, non ho potuto lasciarlo lì.

Onestamente? Non lo so. Davvero, non so per ché l'ho preso.
oglio dire, non lo avevo mai sentito nominare e anche dalla copertina non è che abbia capito molto... però mi incuriosiva e quindi mi sono lanciata.

REGALATI
Questo libro mi girava attorno da un bel po' di tempo ed ero sempre indecisa se prenderlo oppure no. Poi ho sentito che ne parlava bene Veronica (del canale Mangiapagine) e ho deciso di seguire il suo consiglio.

Carocci Editore...
Da tanto giravo attorno a questo stand e ai titoli di questa CE, ma non mi decidevo mai. Alla fine ho scelto tre titoli, per altrettanti temi che m'intrigano e che voglio approfondire:

Iperborea proponeva un'offerta interessante, ovvero regalava due birre e un bicchiere ogni 3 libri acquistati.
Gio aveva già adocchiato un titolo e mezzo, allora mi sono messa a spulciare un po' di trame e sono "incappata" in questo titolo.
Cosa mi aspetto da questo libro?
Di conoscere uno scrittore mai letto e vedere se è capace di farmi venire voglia di leggere le sue opere.

Questo libro mi ha attratta per le sue pagine colorate e per il tema musicale.
Ma è stato utile anche per l'iniziativa BookTibeItaliaLeggeIndipendente, dato che la CE di maggio era proprio la Marcos Y Marcos!

Ho sentito parlare bene di questo libro da qualcuno su YouTube. Avevo letto le prime pagine e mi sembrava interessante, quindi vediamo un po' cosa ci riserva...

Veronica colpisce ancora!
Anche questo l'ho preso dietro suo consiglio. O meglio, lei ha parlato bene dell'autore e io ho scelto il libro che più mi intrigava come trama.

Ho scoperto l'esistenza di questa creatura qualche mese fa e subito mi aveva attratta. Purtroppo, però, l'avevo "archiviato" dopo aver appreso che era introvabile. Quando siamo passati davanti al banchetto della CE ed ho visto che ne avevano 3 copie non ci ho pensato due volte e ne ho subito presa una.

Come vi ho detto prima, mi sono messa a parlare per un po' dell'autrice e dei suoi libri con le perone del banchetto Voland.
Poi ho deciso di acquistare Mercurio e loro mi hanno dato questo in omaggio.
Non me l'aspettavo proprio!

Lo so, lo so...
Non ci sono parole...
Gli Adelphi Ignoranti mi piacciono troppo!!!

Beh, queste sono state le mie entrate di maggio.
Fatemi sapere se conoscete/avete letto/avete in lista/vi incuriosisce qualcuno di questi titoli...

Noi ci ribecchiamo tra pochi giorni con una recensione di Gio 😉

M.

giovedì 15 giugno 2017

Letture di Maggio - 2017

Salve a tutti!
Eccoci qui con le letture di Maggio 😊


LIBRI
Una gabbia di stelle
Julian e Adam sono due ragazzi incontratisi a scuola da bambini. Ed è sempre a scuola che, dopo anni, si ritrovano. Adam capisce che qualcosa non va, nella vita di Julian, e cerca a tutti i costi di capire di cosa ai tratta.
Una storia dura e infelice ma ben scritta: non si riesce a staccarsi dal libro.
Milk and Honey
Di questo libro ormai si è parlato moltissimo: si tratta di piccoli testi, usciti precedentemente sui social dell'autrice, che vengono accompagnati da illustrazioni e suddivisi in 4 tematiche.
Alcuni dicono banali, altri meravigliosi.
Per me, la verità sta nel mezzo: è vero, i concetti sono abbastanza semplici, ma è per questo che sono belli. Perché sono alla portata di tutti.
Lo consiglio in particolare alle persone la cui autostima è molto bassa.
Nina e l'Arca della Luce
Capitolo ufficialmente conclusivo della saga della Bambina della Sesta Luna.
(Finalmente!, direi...)
La storia in sé è carina, però la seconda parte - quella del Numero Aureo - secondo me è stata ripresa troppo tardi rispetto all'ultimo libro della prima - ovvero quella degli Arcani - e quindi si perde un po' il coinvolgimento emotivo... tuttavia, nonostante la "solfa" sia sempre la stessa, questo libro mi è piaciuto molto di più rispetto al precedente.
La vegetariana
Accipicchia, perbacco e perdindirindina: questo libro è stato una sorpresa di quelle belle!
Tutti ne dicevano bene, ma io non avevo ben capito di che parlasse e mi ero fatta quindi una sottospecie di idea indefinita. Leggendolo, però, ne sono rimasta positivamente colpita.
Il libro è composto da tre parti in cui la storia prosegue in ordine cronologico ma viene raccontata da punti di vista differenti.
Una donna fa un sogno in seguito al quale decide di diventare vegetariana.
In sostanza, nella storia vediamo quali sono le conseguenze che questa scelta riporta sul suo matrimonio e nella sua famiglia - prima parte è raccontata dal marito, la seconda dal cognato e la terza dalla sorella - ma saltano fuori anche alcuni elementi che caratterizzano (credo) il pensiero e lo stile di vita orientale.
Il segno dei quattro
Il caro Holmes non ha bisogno di essere presentato...
Ma, ad esser sincera, questo libro mi ha un po' delusa: l'ho trovato abbastanza noioso. A differenza del primo - Uno studio in rosso - la narrazione non è divisa in due parti (soluzione del caso + racconto dei fatti) ma le mescola. Purtroppo molte volte mi son trovata a perdere il filo e a non capire il ragionamento di Holmes...
Il ritmatista
Questo. Libro. E'. Bellissimo. Punto.
Premetto che è la prima volta che leggo qualcosa dell'autore, quindi non posso fare paragoni con altri suoi scritti, ma... WOW!!!
La storia in sé forse sembra stupida: la società è divisa tra persone normali e persone che sanno dare vita a figure disegnate col gesso, tramite le quali stanno, oltretutto, combattendo una sorta di guerra. Il nostro protagonista vive nella scuola frequentata da alunni misti (sia "normali" che "ritmatisti" - ovvero quelli con i poteri) e ovviamente si troverà nel mezzo di strani eventi di cui dovrà trovare la soluzione.
D'accordo, forse a tratti ricorda un po' Harry Potter, ma è una storia davvero bella e coinvolgente e le illustrazioni aiutano anche a capire alcuni discorsi circa difese, linee, ecc...
...ho già detto che è bellissimo??
L'estate del cane bambino
Primo libro scritto dalla simpatica e stravagante coppia Toffanello-Pistacchio.
Una sorta di giallo che giallo non è, poiché lo zoom è incentrato sui ragazzi e la loro amicizia, nonostante uno di loro scompaia e... al suo posto... beh... insomma... trovano un cane.
Molte volte si arriva ad un punto clou e poi - TAK - finisce il capitolo; un po' come a dire "io ti passo i fili e ti mostro lo schema, ma l'immagine devi intuirla tu". E forse è meglio così, perché quello che viene fuori scoprendo le varie immagini è davvero triste e brutto...
Un libro ben scritto e ben impostato, si legge in pochissimo tempo e lascia cose su cui riflettere.
La grande battaglia musicale
Questo, per la verità, è un libro per ragazzi.
Ogni capitolo sembra più un racconto a sé, utile per presentare tutti i personaggi e le loro caratteristiche, ma nel complesso formano una piccola "avventura sonora". In una città in cui non succede mai nulla, improvvisamente arriva una minaccia: qualcuno vuole sfidare il direttore della banda!
I tratti particolari di questo libro sono principalmente tre:
- i nomi dei personaggi, che non sono casuali ma collegati ad una loro caratteristica
- la presenza di immagini e spartiti musicali
- il testo interamente a colori, uno per ogni parte - blu, viola e verde
Insomma, una lettura leggera e colorata!
Harry Potter e il Calice di Fuoco
Sono alle prese con la rilettura della serie e devo dire che tornare nel magico universo potteriano è sempre meraviglioso...

ABBANDONATI
Le nonne

GRAPHIC NOVEL
Il piano orientale
Ci troviamo davanti a due storie parallele e inizialmente scollegate: una raccontata da una ragazza, l'altra da un uomo che cerca di costruire un pianoforte in grado di riprodurre il quarto di tono - tipico delle musiche orientali. Vediamo le vicende svolgersi tramite illustrazioni in bianco e nero, dal tratto particolare ma molto carino, e solo alla fine capiamo il punto d'incontro delle due storie.
Una lettura piacevole.

MANGA
Black Clover 4
Otaku Teacher 6

Queste sono state le mie letture di maggio...
A presto!
M.

martedì 13 giugno 2017

L'angolo di Gio: La pioggia prima che cada, Jonathan Coe



La pioggia prima che cada, Jonathan Coe

Personalmente, ritengo Jonathan Coe uno dei migliori scrittori della nostra epoca. È apprezzabile la sua volontà di non dormire sugli allori e di rimettersi costantemente in gioco attraverso un’audace sperimentazione che prevede percorsi narrativi sempre diversi. Pur apprezzando il suo coraggio, però, non ritengo “La pioggia prima che cada” all'altezza di quelli che sono considerati i capolavori dello scrittore: “La famiglia Winshaw” e “La casa del sonno”, per citarne un paio.
Ma partiamo dal principio…

La frase che dà il titolo al romanzo viene pronunciata dalla piccola Thea durante una vacanza al lago: la bimba, con quelle poche e poetiche parole, riesce a catturare il momento incantato che precede il temporale in una scena che è probabilmente la più riuscita di tutta l’opera. 
La trama è semplice e lineare.
Rimasta sola dopo la morte della compagna, zia Rosamond racconta ad Imogen - la figlia di Thea, cieca dall'infanzia - una storia che attraversa l’arco di mezzo secolo. Per farlo, l'anziana donna si affida a venti fotografie, ognuna delle quali viene descritta minuziosamente, con abbondanza di particolari e stati d’animo, al fine di ricostruire quegli istanti di vita per una donna che non le potrà mai vedere. 
Coe racconta una storia tutta al femminile, in cui gli uomini interpretano esclusivamente ruoli secondari se non irrilevanti per lo sviluppo della trama. I risultati, però, sono di gran lunga inferiori alle attese. Nonostante l’originalissima architettura narrativa, il libro non mantiene fino in fondo le promesse. Lo scrittore britannico sembra aver perduto per strada il senso dell’ironia che è stato uno dei fiori all'occhiello della sua produzione narrativa. Lo stile risulta troppo ricercato, ridondante, ed a volte si appesantisce eccessivamente perdendosi in descrizioni un po’ troppo meticolose. Il tutto non è certo funzionale alla riuscita del racconto che, molto spesso, si rivela disorganico e privo di una coerente visione d’insieme.Siamo ben lontani, insomma, dallo stile che caratterizza i romanzi dell'autore, nonostante sia senz'altro da apprezzare la delicatezza con cui viene sviluppata una storia ricca di umanità, di passioni mai sopite e ricordi dolorosi, resi più accettabili dal miglior medico possibile: lo scorrere incessante del tempo. 

Consigliato a: chi ama i romanzi che sanno parlare al cuore del lettore (anche se a tratti).

Voto: 5,5/10

Gio

venerdì 9 giugno 2017

TBR Giugno 2017

Buongiorno!
Siamo quasi ad un terzo del mese e vi svelo quali saranno alcune delle letture di fine primavera/inizio estate.



DUNQUE DUNQUE DUNQUE...

I primi tre "eletti" della TBR li ha scelti Gio e sono:

Commedia nera n.1
Me l'aveva regalato Gio al Book Pride, poi ho sentito parlare l'autore al Salone di Torino e ora sono supercuriosa di sapere come scrive.

Diario di bordo di uno scrittore
Questo me l'ha regalato al Salone di Torino e, siccome ultimamente è in fissa con Iperborea, ha voluto inserirlo. Come scelta mi va bene, dato che dovrebbe parlare dei libri dell'autore e sembra quindi molto interessante.

Il Gyoko
L'avevo comprato circa un annetto fa e ancora non mi chiamava, adesso l'ha scelto lui per me in quanto rientra abbastanza bene nella richiesta del mese per la One Book A Month (libro con copertina multicolor).
Sinceramente, ora come ora non mi ricordo più perché l'avevo preso... il che potrebbe anche essere un bene... eh eh 😅

Passiamo ora ad altre tre scelte per altrettanti progetti:

Gruppo Facebook: tra gli autori del mese ce n'è uno in particolare di cui ho un libro che mi aspetta da circa 7 anni. Mi era stato regalato per un compleanno da un'amica ma ancora non mi sentivo pronta a leggerlo, mentre adesso è giunto il momento. Si tratta di Ken Follett ed il libro in questione è "Il terzo gemello".

BookTubeItaliaLeggeIndipendente: la casa editrice legata al mese di giugno è la Nottetempo, di cui possiedo due volumi, uno preso al Book Pride dell'anno scorso e uno regalatomi da Gio al Salone di quest'anno. Se riesco, magari "piazzo" entrambi. Ovviamente fino a fine mese non posso svelarvi i titoli. 😉

Quello Che Gli Altri Non Vedono: anche questa volta ho proposto tre opzioni nel modulo. Non vi dirò quali titoli avevo selezionato né quale ha vinto, però vi posso anticipare che uno non ha avuto nemmeno un voto... poverino... 😕😁

Non sono ancora sicurissima di volerlo fare, ma forse creerò anche una TBR estiva per i prossimi due mesi... visto che staremo via un paio di settimane, non sono certa di poter fare delle liste precise per ogni mese.
Comunque vedremo: ho ancora tanto tempo per pensarci!

Intanto vi saluto e...
alla prossima!
M.

martedì 6 giugno 2017

Letture di Aprile - 2017

Ciao ragazzi!!!
Ce l'ho QUASI fatta a mettermi in pari, eheh... ^_^
Eccovi qui le letture di Aprile :D

Libri
Il labirinto del tempo
Il protagonista è un archimandrita (o una cosa del genere) che si trova naufrago su un'isola un po' particolare, in cui succedono cose strane legate al tempo.
Tutto è scandito da forzieri in legno, personaggi stravaganti e farfalline di un colore blu elettrico.
Molto carino e scorrevole, ovviamente straconsigliato!
Il coperchio del mare
Forse non ero nel mood adatto per questa lettura, ma comunque non l'ho trovata tanto male.
Protagonista è una ragazza che finalmente riesce ad aprire un chioschetto di granite, ma si trova a dover badare per tutto il tempo ad un'altra ragazzina a cui è appena morta la nonna.
Inizialmente non è molto contenta, ma presto impareranno ad andare d'accordo.
Half Bad
Non riuscivo a staccarmi da questo libro!
La popolazione di questa storia è divisa in persone con "magia bianca", persone con "magia nera" e persone senza magia.
Il protagonista è un misto (come si può facilmente intuire...) e per questo vengono create svariate leggi restrittive. Il giovane riesce comunque a raggirarle e a scappare, il tutto per trovare suo padre.
Come trama in sé può sembrare banale e scontata, ma devo dire che è portata avanti molto bene - almeno in questo primo libro.
Lettori. Variazioni sul tipo
Un libro piccino che ci illustra e descrive varie tipologie di lettori.
Simpatico e curioso.
Il nostro bisogno di consolazione
E' difficile parlare di questo libro... qui sono racchiusi i pensieri dell'autore... posso solo limitarmi a consigliarvelo.
Riccardin dal ciuffo
L'ultima fatica della Nothomb si rivela una lettura piacevole e scorrevole che, con semplicità, fa anche ragionare un pochino.
Protagonisti sono Deodato ed Altea, le cui storie partono separatamente per poi intrecciarsi sul finale.
I due hanno delle particolarità: sono tanto intelligenti quanto brutti.
Altea è bellissima, Deodato tutt'altro.
Tuttavia i due si incontreranno e si completeranno.
Qualcosa
Storia illustrata scritta dalla Gamberale, risulta essere forse la versione femminile del Piccolo Principe: la principessa Qualcosa di troppo vive svariate avventure e storie d'amore in cerca di qualcosa che, come indicato dal suo amico - il Cavalier Niente -, la aiuterà a convivere col vuoto rimasto dentro di lei in seguito alla morte della madre.
La signorina Euforbia
Questo è un libro forse più per bambini, ma l'ho trovato comunque piacevole e dolcissimo - non solo per le delizie preparate 😜
La storia parla di una bimba che, passeggiando con la nonna, scopre per caso una pasticceria molto particolare: le vetrine non sono cariche di torte e pasticcini e sul bancone si parla di dolcetti creati su misura.
Solo dopo aver iniziato a frequentare un corso di pasticceria insieme ad un altro ragazzino, la giovane capirà il senso di quel biglietto.
Nuova pasticceria Euforbia
Seguito dell'altro libro, per evitare spoiler mi limito a dirvi che qui entra in gioco un profumiere in crisi e saranno proprio i nostri amici ad aiutarlo a riprendere il suo mestiere.
Elisir d'amore
Veleno d'amore
(la mia edizione dei libri di Schmitt)
Schmitt è un autore che difficilmente sbaglia il tiro.
In questo caso ci presenta due racconti in cui l'amore fa da filo conduttore.
Nel primo, incontriamo due ex fidanzati che si scrivono lettere e cercano di ingelosirsi vicendevolmente per poi ricostruire il legame; nel secondo, invece, lo incontriamo tra le pagine dei diari di quattro amiche, ma si tratta di un amore distruttivo, in quanto porta allo sfascio del loro legame... e non solo.

-Altro-
Le millelire scritte
Semplicemente una raccolta di frasi trovate scritte sulle vecchie millelire.
Niente di che, ma è comunque un piacevole balzo nel passato.
Graphic Novel
The Fiction
Questa graphic novel parla di alcuni ragazzi che vivono una strana avventura: uno di questi resta intrappolato in un libro e, 15 anni dopo, un altro viene come risucchiato. Gli altri rimasti partono per cercarli e salvarli.
Come trama è carina e mi sono piaciuti anche i colori, ma non mi ha convinta del tutto.
Vivi e vegeta. Un noir vegetariano
Questo sì che si chiama ESSERE ORIGINALI!
I personaggi di questa storia sono vegetali e la storia è strapiena di senso dell'umorismo e di colpi di scena; idisegni sono meravigliosi, la scelta dei colori sembra una carica di energia.
Un consiglio: dopo questa lettura state attenti al minipimer!
Trovate qui la mia recensione pubblicata su Rivista Fralerighe.

Qui vi saluto...
ancora qualche piccolo sforzo e finalmente sarò a pari con i post...
#celapossofare
(nel frattempo Gio si è impossessato anche del blog... eeeeh... questi uomini...)

Ciaooo XD
M.

giovedì 1 giugno 2017

L'angolo di Gio: Non lasciare la mia mano, Michel Bussi


Non lasciare la mia mano, Michel Bussi


È il 29 maggio 2013, venerdì santo.
Siamo sull’isola di Réunion: un paradiso esotico in mezzo all’Oceano Indiano, in cui il mare ed il cielo sono di un blu splendente.

Liane Bellion, in vacanza assieme al marito Martial e alla figlioletta Sofa, scompare misteriosamente dalla stanza d’albergo in cui si era rifugiata per sfuggire al sole cocente. Le tracce di sangue su mura e lenzuola fanno ipotizzare un fatto violento. Tutte le testimonianze puntano il dito contro il coniuge, l’ultimo ad essere entrato nella camera.
Una brutta gatta da pelare per la Gendarmeria locale, rappresentata dall’ambiziosa e risoluta Aja Purvi e dal suo braccio destro, il sottotenente Christos Kostantinov, detto “Il Profeta”.
La fuga di Martial, che porterà con sé la piccola Sofa, scompaginerà ancora di più le carte in tavola, dando il via ad una caccia all’uomo senza precedenti.

Questo l’incipit, tranciante come una pallottola, di “Non lasciare la mia mano”. 
In realtà, però… niente è come sembra.    


Dopo la Normandia di “Ninfee nere” e la Corsica di “Tempo assassino”, Bussi scegli una location del tutto diversa in cui ambientare le sue trame gialle… e, come al solito, vince la scommessa.
Un giallista che si rispetti dev’essere, prima di tutto, un ottimo illusionista: deve saper spostare l’attenzione degli spettatori sulla sua mano destra per poi agire indisturbato con la sinistra.
Così, seminando qua e là false piste, Bussi riesce a costruire un perfetto meccanismo narrativo, suggestivo e coinvolgente, in grado di disorientare anche il lettore più smaliziato; la suspense, che cresce pagina dopo pagina, è veramente efficace e degna dei grandi scrittori. 
Da ottimo manipolatore  e conoscendo alla perfezione gli stilemi del genere, l’autore si prende costantemente gioco dell’inerme lettore, che ben presto arriva a pendere letteralmente dalle sue labbra: i capitoli, per fare un esempio, si concludono spesso in una situazione critica, che lascia con il fiato sospeso per le sorti dei personaggi coinvolti.
La scrittura essenziale, fluida ed accattivante, e l'ambientazione esotica impreziosiscono ulteriormente la trama, donandoci un ottimo romanzo: per qualcuno, magari, risulterà solo l’ennesimo prodotto di intrattenimento… ma è innegabile, al di là di ogni altra considerazione, che si tratti di un libro che si legge con estremo piacere.

Consigliato a: tutti coloro che amano i gialli intelligenti, pieni di suspense ed adrenalina, capaci di prendere il lettore per mano e di non mollarlo fino all'ultima pagina. 

Voto: 7,5/10


Gio

lunedì 29 maggio 2017

Book Haul - Aprile - 2017

Salve a tutti!

Anche nel mese di aprile le entrate sono state abbastanza numerose, ma non è tutta colpa mia: io sono stata moderata con gli acquisti, solo che fra il consorte e Tempo di Libri... ehm... come dire... le cose sono un po' sfuggite di mano ^_^

Ma vediamo nel dettaglio* cosa si è aggiunto alla libreria :D

LIBRI
Acquistati da me

- Altro -

Ricevuti in Regalo
Qualcosa

GRAPHIC NOVEL
Acquistate da me

Ricevute in regalo

*essendo in terribile ritardo, per questa volta mi limito ad elenchi con link.

Alla prossima!!!
K.

sabato 27 maggio 2017

L'angolo di Gio: La guardia, il poeta e l’investigatore – Jung-myung Lee


La guardia, il poeta e l’investigatore – Jung-myung Lee
Nonostante Sellerio ci abbia ormai abituato alle piacevoli scoperte, questo libro si è rivelato una bellissima sorpresa.

La vicenda si svolge nel 1944, all’interno del carcere di Fukuoka, in cui sono detenuti numerosi prigionieri coreani. Una delle guardie, odiata per la sua eccessiva brutalità, viene barbaramente assassinata. Toccherà ad un giovane collega, amante dei libri e della poesia, indagare sul misterioso delitto. A poco a poco, emergerà un insolito legame tra la vittima, che rivestiva il ruolo di “censore” all’interno del carcere, ed un detenuto particolare: un noto poeta coreano autore di versi ritenuti sovversivi (Yun Dong-yu, un personaggio realmente esistito).
Sono numerose le anime di questo romanzo. La struttura noir non deve trarre in inganno: nonostante la ricerca del colpevole rappresenti una sorta di fil-rouge che attraversa il racconto, sarebbe un errore imperdonabile assimilare “La guardia, il poeta e l’investigatore” ad un semplice libro di genere.
Si tratta sicuramente di un libro dalla forte connotazione storica: il conflitto mondiale in pieno svolgimento, le azioni di guerra ed i bombardamenti restituiscono l’immagine di un Giappone allo stremo delle forze, impegnato in una dura lotta per la sopravvivenza contro potenze mondiali che, a poco a poco, avranno il sopravvento.
La trama, però, racchiude anche un dramma carcerario, insolito e toccante. Pagina dopo pagina, assistiamo a soprusi, violenze ed angherie nei confronti dei poveri detenuti coreani ma, al tempo stesso, scopriamo quella che possiamo definire come “importanza della parola”. Il potere anticonformista della poesia, il legame con i libri e l’amore smisurato per l’arte sono le vere travi portanti della narrazione: una chiara dimostrazione del fatto che la letteratura, in determinati contesti, può diventare uno strumento di speranza e di consolazione di fronte ai mali del mondo, quell’insperato aiuto che consente di trovare la forza necessaria a superare difficoltà che paiono insormontabili. Perché - questa è una certezza - la poesia ed il pensiero non potranno mai essere estirpati con la forza. Lo stile è elegante ed al tempo stesso incisivo, sorretto da una scrittura lirica e perfettamente misurata. Una narrazione molto diversa da quelle a cui siamo abituati, meticolosa nell'elaborazione del dettaglio e permeata da una spiritualità che lascia segni profondi nell'animo umano.

Consigliato a: tutti coloro che desiderano confrontarsi con culture diverse dalla nostra, che si appassionano alle vicende che scavano fino alle radici dell’anima e che credono fino in fondo nella forza smisurata dell’arte e della poesia.


Voto: 8/10   

Gio

lunedì 15 maggio 2017

Letture di Marzo - 2017

Ciao a tutti e bentornati.
Io e il mio solito ritardo siamo di nuovo qui per raccontarvi, finalmente e velocemente, le letture svolte a Marzo. 😅
LIBRI
Le nostre anime di notte
Che dire di questo libro? ormai se ne è parlato in ogni dove.
Ci troviamo a seguire la storia di una coppia di vedovi che riescono a vivere qualche attimo di felicità fino all'arrivo del di lei figlio, uno stupido ingrato ed egoista.
Questo libro mi ha letteralmente tenuta incollata alle pagine e mi ha emozionata dall'inizio alla fine.
Il bambino di Noè
Schmitt è sempre Schmitt.
Qui seguiamo la vicenda di un ragazzino ebreo costretto, per ovvie ragioni, ad essere separato dalla famiglia e vivere nascosto.
Fortunatamente sarà tenuto in buonissime mani ed intesserà un ottimo rapporto con la persona che si occupa di lui.
Lombra
Capitolo conclusivo della trilogia degli Iremonger.
Questa serie mi ha davvero sorpresa: tutti i libri si divorano come niente; la storia di Clod e Lucy prende dall'inizio alla fine ed è bellissimo vedere come entrambi siano poi disposti a lottare, aiutati - in questo ultimo libro - da altri ragazzini.
Le vergini suicide
Ok, ammetto di aver un filino sottovalutato la cosa... "questo libro è breve, lo finirò in un lampo". Sì, come no. -.-
Non avendo mai letto niente di suo, non ero per nulla pronta allo stile dell'autore e ai suoi capitoli infiniti! (sì, ho un serio problema con i capitoli lunghi...)
A caldo mi è sembrato molto noioso: troppo descrittivo in alcune cose, troppo veloce e superficiale in altre. A freddo, invece, mi sono ricreduta ed ho apprezzato questa triste lettura in cui delle persone ci raccontano la storia di cinque sorelle che, come si intuisce dal titolo, sono spinte al suicidio.
La cosa che più mi ha fatto rabbia, è che questi personaggi che raccontano non sono intervenuti al momento opportuno, pur avendo capito che qualcosa non andava.
Tredici
Anche di questo non credo di dover dire molto, se non che mi è piaciuto molto - a differenza della serie tv che invece mi ha annoiata parecchio.
Avendone parlato in maniera dettagliata per Rivista Fralerighe, vi lascio QUI la recensione.
Tagliare le nuvole col naso
°vedi in fondo
Diario di un Minecraft Zombie 3
Ultimo capitolo uscito per la serie di Zack Zombie che, in questo episodio, si prepara ad una meravigliosa vacanza con gli amici. Purtroppo, però, qualcosa andrà LEGGERMENTE per il verso sbagliato...
Il precario equilibrio della vita
Trattasi di una piacevole lettura che vede protagonisti un anziano signore che vive in una casa di riposo per artisti e un uomo di mezza età che da lui si reca per consegnare una lettera (con parecchi anni di ritardo, in effetti) senza rivelare la sua vera identità. I due inizieranno a dialogare, l'anziano racconterà la sua storia e piano piano verrà a galla la verità. Di sfondo, ma neanche tanto, troviamo le storie degli altri simpatici ospiti della casa e, in particolare, della donna che si prende cura di loro.
Il vero problema di questo libro è, purtroppo, l'editing.
Storie della buonanotte per bambine ribelli
Sono la pecora grigia della situazione: sappiamo già di cosa stiamo parlando e non mi dilungo troppo, ma voglio dire la mia a riguardo. Ho apprezzato abbastanza questo libro e tutto il progetto "dietro le quinte", se così si può dire, ma ho trovato abbastanza ripetitive le scelte fatte. Voglio dire, la maggior parte sono donne attiviste o politiche o di potere... Forse avrebbe avuto più effetto se si fosse concentrato di più il discorso su persone "normali" che hanno davvero fatto qualcosa di ribelle ed innovativo.
Le storie che più mi sono piaciute sono quelle della ragazza che ha deciso di fare motocross, la giovane che ha ideato una luce particolare per la sua amica e tutte le altre riguardanti le ragazze che non si sono lasciate fermare dai loro limiti.
Lost in transaltion
°vedi in fondo
Ritorno a Pompei
Questa signora è davvero geniale!
Si è inserita nella storia come archeologa che ipotizza cose sulla distruzione di Pompei e per questo, poi, si ritrova catapultata nel futuro a chiacchierare con un tizio che le spiega come funziona quella società e il motivo per cui lei sarebbe... ehm... pericolosa?
Mi ha divertita tantissimo e anche un pochino spaventata: non vorrei mai vivere in una società di quel tipo!

°questi libri riportano terminologie e modi di dire provenienti da altri paesi e intraducibili in maniera diretta.
Vengono proposti, quindi, col termine originale, sono spiegati a parole e accompagnati da coloratissime illustrazioni. Insomma, sono simpatici ed interessanti per coloro che hanno curiosità verso le lingue straniere.

- Abbandonati - 
Wool
Nonostante tutti parlassero bene di questa trilogia, non sono riuscita ad andare oltre le prime 70 pagine del primo volume.
Mi aspettavo qualcosa di diverso... Non dico che dovesse partire subito con un gran botto d'azione, ma quello che ho visto per me è davvero troppo lento.
Giuda
Non so cosa ho letto.
Davvero: non ho capito niente!
Ok, abbiamo il protagonista che accetta un lavoro e va a vivere a casa di un tizio, col quale intrattiene molte chiacchierate. In particolare, il tema era Gerusalemme... Ho abbandonato la nave perché non riuscivo a seguire i loro discorsi e mi stavo annoiando parecchio.

MANGA
Black Clover 2 e 3
Otaku Teacher 4 e 5
Taboo Tattoo 1

Nel caso dei manga non posso dire molto perché ho sempre il terrore di fare spoiler, perciò mi limito a dire che BC si fa sempre più intressante mentre OT è meno "stupido" di quello che può sembrare.
Per quanto riguarda TT, invece, il mio giudizio è negativo e non continuerò la serie: sostanzialmente, un ragazzo si trova immischiato in una faccenda che riguarda particolari poteri assunti tramite strani tatuaggi. Come trama è anche carina, alcune battute sono quasi divertenti, ma il disegno per me è troppo confusionario e molte volte non ho capito cosa caspita stesse succedendo.

E con questo è tutto.
Cercherò di recuperare e mettermi in pari entro fine mese, anche se la vedo dura perché sarò via per il SalTo...
Incrociamo "i diti"!

Alla prossima!

martedì 9 maggio 2017

TBR Maggio 2017

Ciao a tutti e bentornati!

Post rapidissimissimo per dirvi quali sono i tre titoli che compongono la mia tbr di questo mese 😎

SUONINO LE TROMBE!!!

Libro Numero Uno: Le nonne
Ho scelto di piazzare questo libro perché ho aderito al progetto YouTube "14 Donne per 14 Nobel" ideato da Mel Cost e a breve toccherà a me pubblicare la mia parte, quindi è il caso di darmi una mossa e leggere il libro.

Libro Numero Due: Lisario o il piacere infinito delle donne
Ho inserito questo libro perché avrei dovuto leggerlo insieme ad un'altra persona... In realtà poi costei mi ha detto di non riuscire a farcela ma lo leggerò comunque (se riesco a starci dentro con le tempistiche) perché attende da tanti anni ormai e sono curiosa di vedere com'è.

Libro Numero Tre: Il ritmatista
Questo libro, regalatomi lo scorso anno dall'omino, è l'eletto per la challenge One Book A Month - la richiesta del mese è "un libro che leggeresti in un prato o all'ombra di un albero. Tutti ne parlano bene, quindi le aspettative sono alte.

Ultimamente le TBR si compongono da sole in base agli impegni che ho preso... ahahah :D

Per oggi è tutto... alla prossima!

martedì 2 maggio 2017

Book Haul - Marzo 2017

Buonsalve, unicorni!

Mi sono finalmente decisa e vi parlo degli acquisti di Marzo.
In realtà io mi sarei anche contenuta, in senso numerico, solo che poi c'è stato il Book Pride e mon amour mi ha riempita di borse-borsine-borsette (con anche un disperso, come ben sapete se avete letto il post relativo all'evento...).

Ma vediamo nel dettaglio la "lista della spesa".


I libri che mi sono comprata da sola sono solo 4:
- Manuale pratico di grafologia e caratterologia
Un paio d'anni fa ho seguito un minicorso di grafologia e mi interessava parecchio, quindi ho deciso di comprato questo libro per approfondire un po' la materia. Non l'ho ancora guardato bene, ma sfogliandolo ho intravisto molti esempi e sembra ben fatto.
- Diario di un Minecraft Zombie 3
"Venticinque anni e leggi 'ste cose???"
Ebbene sì, ragazzi, le leggo. xD
Avevo iniziato questa serie a Natale leggendo i primi due volumetti e li ho trovati molto carini, così appena è uscito il terzo mi sono subito lanciata all'acquisto.
Naturalmente stiamo parlando di una storia per bambini, con testo enorme, immagini e trama banalissima come il linguaggio... ma Zack è TROPPO simpatico ^_^
- Ritorno a Pompei   e  - Riccardin dal Ciuffo
A gennaio mi è stato regalato "Acido Solforico", a febbraio l'ho letto e me ne sono innamorata.
A febbraio, tramite l'iniziativa #booktubeitalialeggeindipendente, mi è nata la curiosità per "Ritorno a Pompei" - romanzo in cui l'autrice è un'archeologa che formula ipotesi sulla distruzione di Pompei e poco dopo si ritrova catapultata nel futuro. Questo mi ha portata a "Riccardin dal ciuffo" (che Gio mi aveva teneramente regalato al BP, ma che poi ho perso e subito ricomprato), in cui troviamo due bambini, Deodato - che è intelligente ma bruttobruttobrutto - e Altea - che è bellabellabella, ma... ehm... dura di comprendonio (si può dire?) -, che si conosceranno per caso dopo aver vissuto un'infanzia non priva di difficoltà.

Adesso passiamo ai regali, che sono un po' di più... :P
- Il precario equilibrio della vita
Questo libro è arrivato a me perché mi è stato gentilmente inviato dall'autore, il quale si è presentato in maniera garbata e, direi, professionale.
Di questo preferisco parlarvi meglio nel post delle Letture di Marzo perché a spiegarvelo in due parole rischierei di attorcigliarmi, ma vi dico che tutto ruota attorno ad una lettera giunta - ahimè - con un po' di ritardo...
- La ragazza nell'ombra
Essendo questo il terzo volume di una saga che legge anche mia madre, la genitrice si è premurata di regalarmelo... in modo tale da poterlo leggere subito anche lei (o meglio: da poterlo leggere lei, considerato che io sono rimasta al primo... xD).
Comunque penso che lo stampo della storia sia pressoché il medesimo dei libri precedenti.

(i successivi arrivano tutti dal consorte, tra anniversario e book pride)
- Storie della buonanotte per bambine ribelli
Penso che non ci sia nulla da dire su questo libro, considerato che se ne parla ovunque da mesi... ^_^
- Tredici
Anche questo si presenta da solo... :D
- Commedia nera n°1
Non lo so. Davvero. Di solito i gialli non mi attirano, ma questo ha qualcosa che mi chiama... Speriamo non sia una delusione! (teoricamente, essendo un Sellerio, non dovrebbero esserci problemi...)
- Tagliare le nuvole col naso e - Lost in transaltion
Facevo il filo a questi libri già da quando erano usciti: proverbi e parole di altre lingue, intraducibili in maniera diretta in italiano, vengono praticamente spiegati e illustrati. Impossibile resistergli.
- Elisir d'amore + Veleno d'amore
Schmitt è Schmitt e quando chiama non gli si può dire di no. In questi due racconti ci mostra come l'amore può unire o dividere. Inizialmente i due racconti erano pubblicati separatamente, mentre in questa edizione sono nello stesso libro.

Siamo giunti al termine...
Fatemi sapere se li conoscete, se li avete letti e cosa ne pensate.
Per ora è tutto.
Alla prossima!

giovedì 27 aprile 2017

Tempo Di Libri - La mia esperienza


Buonsalve a tutti!!!
Col mio solito tremendo ritardo, sono finalmente qui a raccontarvi la mia esperienza a Tempo di Libri, la nuova fiera del libro che ha avuto luogo a Milano dal 19 al 23 aprile.

La ragione della mia assenza è proprio questa: siamo stati via da Pasqua fino al 24 aprile e abbiamo presenziato alla fiera per ben QUATTRO GIORNI - da giovedì a domenica.

CONSIDERAZIONI - ACQUISTI - INCONTRI

Dunque dunque...
TdL è molto diverso dal SalTo? In effetti non proprio, ma alcune lievi differenze - almeno col Salone 2016 - ci sono state. E le ho molto apprezzate.

- Spazi
tanto per cominciare, gli spazi erano molto più ampi: i corridoi e gli stand erano sufficientemente larghi e ben organizzati, così da consentire il passaggio delle persone senza che ci si calpestasse; c'erano diverse aree di ristoro con rispettivi tavolini, panche metalliche lungo tutte le pareti e un grande materasso nell'area relax.


- Sale ed Eventi
le salette non erano esattamente enormi ma erano numerose e, personalmente, penso che fossero perfette così: dal momento che ad ogni ora si tenevano moltissime presentazioni, il fatto di avere più sale ha offerto una vasta scelta e, di conseguenza, si è avuta una maggior dispersione del pubblico.


Tra l'altro, ho trovato molto simpatica la scelta di dare ad ogni spazio d'incontro il nome di un font di Word (Verdana, Calibri, Gothic, ecc...).

- Presentazioni
anziché con un solo autore alla volta, gli incontri erano principalmente dei confronti tra due o più persone. In pratica, veniva trovato un legame tra più libri così da poterli presentare in una seduta congiunta. (per esempio Culicchia e Vaccari)
Questo ha reso il tutto più vivo ed interessante.


- Altri aspetti
la cosa che più apprezzo di questi saloni, oltre al fatto che sembra di trovarsi al Paese delle Meraviglie per Lettori, è il fatto che permettono di (re)incontrare amici che vivono distanti e coi quali condividiamo la nostra Passione.
Infatti ho finalmente avuto il piacere di conoscere dal vivo circa metà della Piccionaia, altre persone conosciute sui vari Social e amici-di-amici.




...bello Bello BELLO!!!

Va bene, ma gli acquisti??
Beh, non c'erano molti sconti, però qualcosina l'abbiamo portata a casa... vi mostrerò tutto più avanti, ma sappiate che abbiamo avuto come compagni d'avventura anche certi soggetti poco raccomandabili 😜


Siamo giunti alla fine di questa avventura, purtroppo, ma noi siamo già pronti per la prossima!!!


(Se volete anticipazioni sugli acquisti, portete trovarle QUI.)

Ciao!!!

giovedì 13 aprile 2017

Book Haul Febbraio 2017 - in estremo ritardo, ma tanto ormai...

Buongiorno Lettori!!!
So che siamo ad Aprile inoltrato, ma non è mai troppo tardi per mostrarvi le entrate dei mesi passati 😜

Febbraio è stato un mese molto breve in cui sono arrivati pochi bambini, ma non perdiamoci troppo in chiacchiere e vediamo un po' nel dettaglio quali sono i protagonisti di questo post!



- comprati
In realtà l'acquisto di questo libro era stato effettuato il 30 gennaio, ma siccome il mi è arrivato a febbraio lo inserisco comunque qui e si tratta di The travelling companion, di I. Rankin.
Di questo autore non ho mai letto nulla, a differenza del consorte che invece ha praticamente tutti i suoi libri. XD
Ho saputo dell'esistenza di questo libro tramite Instagram, c'è stato un colpo di fulmine con la copertina e anche la trama sembrava interessante: si parla di manoscritti, in particolare di uno che avrebbe dovuto essere stato distrutto. Aggiungiamo pure che con BookDepository il prezzo era veramente conveniente... tutto era a suo favore e alla fine mi sono decisa ad acquistarlo. E' in inglese e ha poche pagine, ma è davvero molto bello (almeno da vedere: non l'ho ancora letto ^_^).
Mi sono poi dedicata a recuperare dei volumetti manga: i numeri 1, 3 e 4 di Fullmetal Alchemist (lo so, shame on me per non averli ancora letti), il numero 2 di Black Clover e il numero 4 di Otaku Teacher.

- collaborazioni
In questo mese c'è stata anche una collaborazione con la Casa Editrice Iperborea, la quale mi ha gentilmente inviato Tutto quello che non ricordo, di Khemiri: in questo libro troviamo lo scrittore che cerca di conoscere la vita di un ragazzo morto in un incidente, per capire se si è trattato di suicidio o cos'altro... (potete trovare la recensione completa su Rivista Fralerighe).

- regali
Grazie a San Valentino, questa e la parte più consistente delle entrate di questo mese... il consorte, infatti, mi ha teneramente regalato ben DUE libri e DUE volumetti manga:
Ho otto anni ma il tempo passa, di Di Gravio, una brevissima raccolta di racconti i cui personaggi hanno qualche caratteristica particolare che li differenzia dai soliti
Le nostre anime di notte, di K. Haruf, un libro di cui si parla molto già da prima che uscisse e che racconta l'amore e la solitudine delle persone di una certa età.

Mi sono stati regalati anche altri due libri: Un anno con Salinger, di J. Rakoff mi è stato mandato da una gentilissima persona del nostro Gruppo Facebook e racconta del periodo in cui l'autrice stessa lavorava con Salinger, mentre Nick del canale Duca Von P mi ha inviato La casa stregata e altri racconti, di H.P. Lovecraft, come premio per aver vinto la challenge natalizia organizzata con i Books Brother (Natale in tre tempi - Reading Challenge).
Nemmeno qui mancano i manga... infatti abbiamo deciso di passare una bella giornata a Novara e abbiamo "casualmente" incrociato una fumetteria e l'adorabile consorte mi ha regalato Otaku Teacher 5 e Black Clover 3, permettendomi così di mettermi in pari - anche se ora sono nuovamente indietro, ma questo è un altro discorso... 😊



Benone, per ora concludo qui ma ci rivedremo presto per gli arrivi di marzo!
Fatemi sapere se conoscete questi titoli, se li avete letti, cosa ne pensate, ecc... ecc... ecc...

Alla prossima!

mercoledì 5 aprile 2017

TBR Aprile 2017

Buonsalve a tutti, cari unicorni!

Oggi vorrei comunicarvi i titoli dei libri che sicuramente leggerò in questo mese.

Come sempre, i titoli sono TRE...

...rullo di tamburi, prego! u.u

Mi sono finalmente decisa a leggere questo libro che attende ormai da un annetto perché la scrittura di questo autore mi piace molto e sentivo che iniziava a chiamarmi.


Questo l'ho piazzato perché era da un po' che non leggevo libri dell'autrice e ho approfittato della "One Book A Month" per fargli avere la sua occasione.



Libro numero tre: HALF BAD, S. Green
Ebbene sì, è arrivato anche il suo momento!
Da qualche giorno chiama a gran voce, quindi è proprio ora di rispondergli ;)
Tra l'altro mi aiuta anche a proseguire verso la meta degli obiettivi che mi sono posta per quest'anno. Ho sentito parlare solo bene di questo libro, quindi mi aspetto grandi cose.


Fatemi sapere se li avete letti o se siete intenzionati a farlo, se di recente avete avvistato kiwi volanti e/o se vi piace la torta al cioccolato.

Nel frattempo, ci becchiamo alla prossima!!! :D
CIAOOO!!!

PS: non dimenticate di passare su Rivista Fralerighe, che è uscito il mio nuovo articolo ;)

domenica 26 marzo 2017

Book Pride 2017 - Gioie e dolori


Ciao a tutti!
Ebbene sì: è ufficialmente iniziata la stagione dei Saloni e direi che non poteva aprirsi meglio di così! (Ok, forse sì, ma "mea culpa" e leggendo capirete di che parlo).

Già alle 7.30 del mattino, orario della sveglia, il consorte era allegro e pimpante; alle 8.20 siamo usciti di casa, nonostante il treno fosse alle 8.50 e la tempistica per percorrere il tragitto casa-stazione - andando a piedi e veloci come un bradipo in letargo - sia di soli 7 minuti.
Fra treno e metro, circa un paio d'ore dopo siamo finalmente giunti alla meta... anzi, alla "base" (scusate, il gioco di parole è stato più forte di me e non ho resistito: "Base Milano" è il nome della zona dove si è svolto il tutto 😅😅).

Subito al primo sguardo abbiamo capito che sarebbe stato molto più bello dell'anno scorso, dal momento che: lo spazio occupato era MOLTO più ampio, le case editrici presenti erano in numero decisamente maggiore, era stata aggiunta una zona ristoro abbastanza grande e anche gli spazi per le presentazioni erano aumentati (sia di numero che di dimensioni!).

A parte i fastidiosissimi banchetti Unicef/Medici senza Frontiere/ecc..., data la poca affluenza di pubblico nella fascia mattutina, è stato meraviglioso potersi fermare con calma ad ogni stand, valutare gli acquisti, spuntare titoli dalle nostre liste, chiacchierare con altri blogger e con gli espositori, e così via... 😍😍😍

Nel pomeriggio si è aggiunta a noi una mia amica e ci siamo dedicati a qualche incontro: in particolare abbiamo assistito alla presentazione degli autori L. Toffanello-M. Pistacchio e successivamente abbiamo scambiato qualche parola con M. Carlotto e P. Pulixi: sono tutti molto cordiali, simpatici e "alla mano"! (Consorte sembrava un bambino in un negozio di caramelle e giocattoli 😂 stupendo!)

Alla fine, dopo aver salutato altri amici e aver fatto un ultimo giro di ricognizione per scattare foto e girare pezzetti di video, ci siamo diretti verso la stazione per rientrare a casuccia...

Fino qui tutto perfetto, no? 😂
Ecco, ora arrivano le due note dolenti: giunti in stazione, rigorosamente correndo nonostante fossimo stanchi e doloranti per il tanto camminare, abbiamo visto il nostro trenino partire senza di noi; quindi abbiamo atteso un'ora per il successivo e solo dopo essere saliti ci siamo accorti di una cosa orribile: AVEVAMO PERSO UN LIBRO!!! 😱😱😱😭😭😭

Ci siamo rimasti abbastanza male entrambi, come potete immaginare, e allora ho pensato di tirarci su il morale provvedendo a ricomprare lo stesso libro... sì, insieme ad altri QUATTRO! 😅 (due per me e due per lui, dato che mi ha regalato quasi tutti quelli presi al BP - compreso il furbetto andato perduto)

Insomma, è stata una giornata ricca e movimentata, sicuramente stancante ma molto molto molto soddisfacente!

Prima di salutarvi voglio mostrarvi i nostri bottini, ovvero tutto quello che abbiamo comprato dai vari stand.

 I libri del Consorte





I libri miei
Regalati tutti da lui, tranne quello sulla Grafologia


Vi lascio anche i link al nostro video e al nostro articolo su Rivista Fralerighe.

Voi ci siete stati? Che ne pensate, di queste Fiere? Let me know!

Alla prossima!!! 😎