lunedì 25 giugno 2018

La valle dell’Eden, John Steinbeck


La valle dell'Eden è il capolavoro della maturità di John Steinbeck: un romanzo che è al tempo stesso saga famigliare ed affresco sociale, resoconto storico e riscrittura del mito di Caino e Abele.
Si tratta di una narrazione fluviale, intensa ed inarrestabile, che non perde un colpo nell'arco delle 760 pagine. Con il consueto equilibrio supportato da una rara capacità espositiva, Steinbeck ripercorre le vicende dei Trask e degli Hamilton, due famiglie californiane della valle del Salinas: un territorio sconfinato che è una sorta di paradiso terrestre ma anche il simbolo di un’America che deve fare i conti con se stessa e con la propria acerba giovinezza. 

Vediamo così scorrere davanti ai nostri occhi 50 anni di storia americana, a cavallo tra il diciannovesimo ed il ventesimo secolo: dal conflitto con gli indiani alla Prima Guerra Mondiale. Attraverso il susseguirsi di tre generazioni, assistiamo ad un’intensa riflessione su temi etici di assoluta rilevanza, quali il libero arbitrio e la capacità di giudizio dell’uomo: un essere ondivago e confuso, in precario equilibrio tra le proprie terrene contraddizioni e la possibilità di scegliere ciò che vorrebbe essere. E proprio questa capacità di scelta, questo “Timshel” (“Tu puoi!”), che emerge dapprima sussurrato per poi diventare chiave di volta dell’intera narrazione, rappresenta la sfida suprema che si pone davanti ai protagonisti: la possibilità di costruire il proprio destino con le proprie forze, trascendendo qualsiasi presupposto di natura storica o genetica.

Facendo affidamento su efficaci descrizioni del paesaggio, che introducono ogni capitolo, Steinbeck ci fa inoltrare in un territorio inesplorato delle umane vicende: accogliente in apparenza quanto selvaggio nelle sue più intime implicazioni. E così, capitolo dopo capitolo, riesce a costruire uno dei migliori romanzi della sua carriera: un’opera indispensabile nella sua unicità, consegnata ai posteri e data a modello come raro esempio di letteratura alta che può essere condivisa da chiunque, al di là delle differenze culturali o di classe.


Consigliato a: coloro che desiderano leggere un libro immenso, che rappresenta una delle pietre miliari della letteratura statunitense del Novecento.


Voto: 8,5/10


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